Note del curatore 1


Andavo a trovarla a casa sua, per parlare di lavoro, una volta ogni tre-quattro mesi, di solito il sabato o la domenica mattina. Non più come nel 1989-91, quando ci si vedeva diverse volte ogni mese per mettere in cantiere e poi far uscire il suo libro su Dante, oppure nel 2010-11, quando abbiamo a lungo discusso e poi raccolto il materiale per il suo sito, questo oggetto per lei misterioso e comunque un po’ magico anche dopo averlo visto in azione. Già negli anni precedenti mi aveva parlato del suo progetto di scrivere un libro sulla terapia del gioco della sabbia, nel quale raccogliere i suoi pensieri e le sue esperienze didattiche alla luce di alcuni casi clinici raccontati e illustrati nei loro passaggi più significativi.

L’ultima volta che sono stato a casa sua è stata la mattina di mercoledì 12 novembre 2014. Mi disse che era un po’ stanca dopo la lunga degenza in ospedale, ma al nuovo libro ci credeva sempre. Era anche d’accordo a rinnovare il sito, dandogli una veste più efficiente e moderna.

Ora, dopo averla pianta, sono contento che le figlie Renata e Paola abbiano deciso di rilanciare il sito, per mantenere vivo il ricordo e l’insegnamento di Adriana.

Luciano Aleotti


Abbiamo bisogno di nuovi collaboratori.

Forse nessuno se ne sarà accorto, ma da oggi è attiva una nuova rubrica (Recensioni) che si occuperà di libri e saggi specialistici, e poi di film, musica e teatro di alto livello che possano interessare un pubblico junghiano. Quello di oggi è solo un piccolo assaggio. Naturalmente abbiamo bisogno di nuovi collaboratori motivati per sostenere l’iniziativa e anche di amici pieni d’impegni che diano semplicemente qualche suggerimento.

21 giugno 2017


Il sito si arricchisce

Con qualche ritardo, di cui mi scuso, il sito si sta arricchendo di preziosi materiali (documenti scritti, audio e video) riguardanti i tre eventi che nel 2015 hanno ricordato la vita e le opere di Adriana Mazzarella.

Sono materiali di peso e sostanza diversa: ricordi e testimonianze personali, trattazioni su aspetti specifici dell’attività di Adriana, brevi saggi che si allargano su tematiche e spazi più ampi.

Ci farebbe piacere – e sono sicuro che farebbe molto piacere anche a lei – se alcuni di coloro che vedranno e leggeranno questi materiali spenderanno poi qualche minuto del loro tempo per contribuire – con un ricordo, un commento, un intervento critico – alla crescita di questo sito, al quale Adriana ha donato tanto tempo e passione.

Chiudo segnalando uno scarno commento arrivato dal Brasile il mese scorso, che si può leggere a fondo pagina: che cosa possiamo rispondere a queste domande?

28 maggio 2016


Il sito si rinnova

Finalmente il “nuovo” sito è pronto: nuovo perché rinnovato graficamente e potenziato strutturalmente, ma ancora come prima per lo spirito che lo ha animato fin dall’inizio, quando con Adriana Mazzarella discutevamo sul senso e i fini di questo strumento – un sito web – così strano ma utile per tener vivi e se possibile propagare gli insegnamenti e le esperienze della sua lunga vita.

Le figlie Renata e Paola Lanzi hanno subito condiviso il progetto di rinnovare il sito, ma, dopo la morte di Adriana, il proposito si è rivelato più difficile e complesso. Prima il sito era incentrato su di lei, testimoniava “in diretta” il suo vivo sentire, i suoi ricordi e le sue esperienze di vita. Ora che non c’era più, bisognava fare una scelta di fondo su come continuare: mettere nel sito tutte e solo le sue opere e testimonianze dirette, oppure aprirlo anche a nuovi contributi di colleghi e allievi ispirati dai suoi principi e desiderosi di portare avanti il suo insegnamento?

Questa seconda è la strada che abbiamo scelto per il sito, che si propone non solo di completare progressivamente la testimonianza del lavoro di Adriana (quaderni, appunti, registrazioni audio e video ecc.), ma anche di ospitare nuovi materiali di analisti, studiosi, studenti, lettori nel solco del pensiero e della pratica analitica della dottoressa Mazzarella.

Il “nuovo” sito, che porta sempre il suo nome, si avvia dunque ad assumere due volti: quello diretto di Adriana, della sua vita e delle sue opere; e quello di tutti coloro che vorranno contribuire a continuare il suo lavoro.

Per ora, al di là della veste grafica, non sembra che sia cambiato molto rispetto al “vecchio” sito. Da parte nostra l’impegno a promuovere nuovi contributi sarà comunque forte e costante. Non ci aspettiamo grandi risultati nell’immediato, ma confidiamo, come Adriana, nei tempi lunghi della passione, della concretezza e della perseveranza.

10 ottobre 2015


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Un commento su “Note del curatore

  • Rita

    Sono psicóloga in Brasile, con specializzazione in Psicologia Analítica e Religione Orientale e Ocidentale.
    Vorrei sappere su corsi su la Divina Commedia e la Psicologia Analitica.
    Gli alievi della dottoressa Mazzarella contiuano il Suo lavoro su la Divina Commedia?
    Distinti saluti.
    Rita Pinotti