Il setting: spazio concreto o spazio metaforico

 

lettino_Freud_2L’immagine classica dell’analisi freudiana è fondata sul lettino del paziente e la poltrona dell’analista posta dietro il lettino, in una stanza nuda di contenuti per non influenzare le fantasie dell’analizzando. Nell’immagine junghiana vi sono invece due poltrone una di fronte all’altra, in modo che l’analista e l’analizzando possano parlare vis-à-vis e le reazioni emotive di entrambi possano essere reciprocamente percepite.

Nello strutturare il proprio spazio analitico alcuni si mantengono concretamente fedeli a questo rigido setting, altri no. A mio avviso, lo spazio analitico è metaforico, si dilata e prende forma a seconda della personalità dell’analista.

026Chi ha frequentato lo studio di Freud a Vienna e quello di Jung a Küsnacht ha potuto rendersi conto di quanto fosse diverso dal setting stabilito dai futuri allievi lo spazio di lavoro dei due grandi pionieri della psicologia del profondo. Nella stanza accanto allo studio di Freud la moglie preparava il tè coi pasticcini per i pazienti. Nello studio di Jung, dove attraverso le vetrate tra gli scaffali pieni di libri si intravedeva il lago, si poteva sentire la voce della madre che al piano superiore cantava la ninna nanna a un nipotino. Queste situazioni, che provengono da testimonianza dirette, sono cariche entrambe di calore e di affettività.

Io sono medico e analista junghiana, e mi occupo da tempo di psico-analisi infantile. Per me il termine “clinico” vuol dire “terapeutico”: un insieme cioè di fattori che curano nel senso più ampio e che portano a una trasformazione del disagio iniziale e a una nuova strutturazione della coscienza dell’Io. Da quando ho introdotto nella pratica analitica la terapia del “gioco della sabbia” messa a punto da Dora Kalff, il mio spazio analitico si è ulteriormente ampliato. Non mi posso identificare né con l’analisi degli adulti, né con la Sandplay-therapy, né con l’analisi infantile: il mio lavoro si svolge secondo le necessità del paziente.

1 commento

  1. marghe

    Grazie per questa pagina ricca di suggestioni e spunti, tornerò spesso a farle visita così come nel resto del sito che rimarrà una fonte a cui fare ritorno .

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