{"id":1971,"date":"2019-04-28T16:59:57","date_gmt":"2019-04-28T14:59:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/?page_id=1971"},"modified":"2019-04-28T17:10:17","modified_gmt":"2019-04-28T15:10:17","slug":"sguardo-come-ascolto-visivo-dellinarticolato-e-ri-velazione-del-segreto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/sguardo-come-ascolto-visivo-dellinarticolato-e-ri-velazione-del-segreto\/","title":{"rendered":"Sguardo come Ascolto visivo dell\u2019Inarticolato e ri-velazione del Segreto"},"content":{"rendered":"<p>di Iolanda Stocchi<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ascolto-visivo-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1975 alignnone\" src=\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ascolto-visivo-1.jpg\" alt=\"\" width=\"641\" height=\"479\" srcset=\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ascolto-visivo-1.jpg 641w, https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ascolto-visivo-1-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ascolto-visivo-1-510x382.jpg 510w\" sizes=\"(max-width: 641px) 100vw, 641px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Come psicoanalista e terapeuta del Gioco della Sabbia, sono naturalmente interessata a tutto ci\u00f2 che \u00e8 manifestazione dell\u2019anima, oggettivazione della psiche, e all\u2019immaginazione come cura, di cui il gioco e il disegno sono espressione, riparazione e cura.<br \/>\nJung diceva: <em>\u201cTutto quello di cui siamo consapevoli \u00e8 un\u2019Immagine. E l\u2019Immagine \u00e8 Psiche.\u201d E <\/em>Hillman :<em> \u201cSiamo tutti pazienti della immaginazione\u201d<\/em><\/p>\n<p>Per questo vorrei ora parlarvi di John Berger, che ha \u201cguardato\u201d e interrogato immagini tutta la vita, e disegnato per guardare meglio, come atto di conoscenza. Berger si \u00e8 interrogato su tutto ci\u00f2 che cadeva sotto il suo sguardo e le sue mani che &#8211; toccando &#8211; vedevano: opere d\u2019arte, articoli di giornale, oggetti, alberi, fiori, nuvole.<br \/>\nJohn Berger (1926-2017) \u00e8 noto in tutto il mondo come critico d\u2019arte, poeta,\u00a0 narratore, sceneggiatore cinematografico, autore teatrale e disegnatore. Lui preferiva definirsi semplice storyteller.<\/p>\n<p>Stavo lavorando al mio libro sul Gioco della Sabbia e la Pazienza dello Sguardo e mi portavo dentro la domanda <em>\u201cQual \u00e8 lo Sguardo che cura?\u201d,<\/em> quando ho incontrato lo Sguardo originale di Berger e i suoi libri: <em>Questione di Sguardi, Modi di vedere, Perch\u00e9 guardiamo gli animali?, Sul Disegnare,<\/em><em>Confabulazioni.<\/em><\/p>\n<h2><strong>Ascolto visivo<\/strong><\/h2>\n<p>Vorrei mostrarvi il suo \u201csguardo\u201d, il suo modo di guardare, a partire del suo ultimo libro uscito \u2013<em>Ritratti<\/em> &#8211; e in particolare dal primo \u201critratto\u201d che dedica ai pittori della grotta paleolitica di Chauvet.<\/p>\n<p>Berger \u00e8 per me un \u201cMaestro dello Sguardo\u201d, di uno sguardo che sa ascoltare, che sa essere intimo alle cose, che osserva, e sa intercettare l\u2019inarticolato, sa raccogliere il loro segreto.<br \/>\nSto parlando di \u201c<em>ascolto visivo<\/em>\u201d. Di cosa \u201csentiamo\u201d quando guardiamo.<\/p>\n<p>J.B.\u00a0 dice \u2013 in <em>Ritratti<\/em> \u2013 a proposito dell\u2019artista Liane Birnberg :<em>\u201cNello spazio del passato (\u2026) spesso i colori fluttuano come suoni, e il segreto di questo spazio \u00e8 simile \u2013 non ti pare? \u2013 al mistero dell\u2019acustica. Comunque non riesco a guardare i tuoi dipinti senza ascoltarli.\u201d<br \/>\n<\/em>Cos\u00ec come disegna il canto e il suono, mentre ascolta la cantante Yasmine. Dice in <em>Confabulazioni<\/em>: <em>\u201cOgni tanto scarabocchiavo senza guardare la pagina e senza staccarti gli occhi di dosso\u201d \u201ccome se la mia penna accompagnasse la tua voce\u201d<\/em>. E ne esce uno \u201cscarabocchio\u201d frutto dell\u2019ascolto visivo del canto di Yasmine. Sinestesie.<br \/>\nIn <em>Modi di vedere<\/em> accenna a questo rapporto tra sguardo e ascolto visivo<em>: \u201cNon credo che gli occhi siano semplicemente gli organi della percezione ottica, pur essendo anche questo. (&#8230;) di fronte al mare, a un tramonto, a un semplice albero (&#8230;) ci si accorge che si sta guardando qualcosa che non coincide con ci\u00f2 che si ha davanti agli occhi, che va oltre. Se \u00e8 vero che gli occhi sono (&#8230;) il mio primo strumento, lo sono solo in questo senso. Infatti (&#8230;) ci\u00f2 che ho in mano all\u2019inizio (&#8230;) non \u00e8 propriamente neppure un\u2019immagine visiva. \u00c8 piuttosto qualcosa di pre-verbale e che ha in s\u00e9 una certa organizzazione: una sorta di melodia che per\u00f2 non \u00e8 neppure musicale. (&#8230;) pur essendo completamente muta. E questa costellazione (&#8230;) \u00e8 il principio ispiratore\u201d.<\/em><\/p>\n<p>L\u2019ascolto visivo \u00e8 lasciar parlare le immagini che ci troviamo davanti, ascoltare con lo sguardo, non interpretare, ma interrogare. Questo suo sguardo mi ha toccato perch\u00e9 anche noi terapeuti dobbiamo prestare \u201corecchio\u201d a questo \u201cinarticolato\u201d. <em>\u201cAlla bestia muta che arranca\u201d <\/em>direbbe la psicoanalista inglese Nina Coltart.<\/p>\n<h2><strong>Arrivare alla vicinanza della distanza<\/strong><\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ascolto-visivo-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1974 size-full\" src=\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ascolto-visivo-2.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ascolto-visivo-2.jpg 640w, https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ascolto-visivo-2-300x126.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per comprendere il suo sguardo che sa \u201cintercettare\u201d l\u2019inarticolato, il segreto che sta dietro le cose e il modo in cui ci invita a guardare, \u00e8 esemplare il suo modo di raccontare nel libro i dipinti degli animali della grotta paleolitica di Chauvet.<br \/>\nL\u00ec agisce il suo tipico movimento centrifugo che lo porta ad allontanarsi dall\u2019oggetto della sua analisi per potersi avvicinare, mostrandoci cos\u00ec corrispondenze misteriose.<br \/>\nBerger a proposito della fotografa cecoslovacca Jitka Hanzlov\u00e0 cita una frase di Heidegger: <em>\u201cArrivare alla vicinanza della distanza\u201d, <\/em>che a mio parere si addice al modo che ha Berger di approcciarsi al mistero di ci\u00f2 che si trova davanti.<br \/>\nCi conduce dove l\u2019opera prende corpo, ha origine.\u00a0 Ci fa fare l\u2019esperienza che sta all\u2019origine, che sta dietro.<\/p>\n<p>La difficolt\u00e0 di trovare le parole per dire il mistero di quelle apparizioni nelle grotte paleolitiche e lo spazio in cui quelle immagini esistono e furono immaginate come tali \u2013 porta Berger a spostarsi e a parlarci della sera e delle mucche del suo amico Louis che rientrano dal pascolo e di come all\u2019improvviso quella sera vede tutto questo come da una distanza di migliaia di anni\u2026 e di come tutto l\u00ec era indivisibile. A farci fare l\u2019esperienza del buio e dell\u2019animale.<br \/>\n<em>\u201cSolo se ricordiamo questa unit\u00e0 e le tenebre di cui abbiamo parlato, riusciamo a trovare la nostra strada nello spazio delle antiche pitture\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Berger non spiega, ma ri-vela. Comprendiamo, ma il mistero permane.<\/p>\n<p>Questa raccolta di Ritratti sembra la risposta alla domanda:\u201cEsiste un modo di guardare che rende segreto \u2013 restituisce mistero a ci\u00f2 che guardo \u2013 ri-vela?\u201d<br \/>\nSguardo e segreto. Sguardo e segreto sono intimamente connessi. \u201cSecreto\u201d deriva da \u201csecernere\u201d: guardare.<br \/>\nUn modo che non volatilizza con la spiegazione il mistero \u2013 ricordiamoci che la Sfinge vola via gridando dopo la risposta intelligente di Edipo \u2013 ma comprende ?<br \/>\nL\u2019ascolto visivo lascia parlare ci\u00f2 che si trova di fronte. Non interpreta. Domanda. Comprende.<\/p>\n<p>Anche in analisi dobbiamo stare attenti a che le interpretazioni e le risposte non facciano fuori i sogni e le domande.<\/p>\n<p>Penso che si addica a Berger quello che ha detto lo psicoanalista francese Fedida, quando afferma che \u201c<em>l\u2019analisi \u00e8 l\u2019arte di far lavorare i sogni<\/em>\u201d \u2013 pi\u00f9 che interpretarli \u2013 in modo che i sogni producano un effetto, agiscano, quello che ha affermato Hillman, quando dice: \u201c<em>i sogni ci comprendono pi\u00f9 di quando li comprendiamo\u201d.<br \/>\n<\/em>Berger ha l\u2019arte di far lavorare le immagini. Le immagini ci guardano e ci comprendono.<\/p>\n<h2><strong>Guardare \u00e8 una forma di preghiera<\/strong><\/h2>\n<p>Ed \u00e8 anche la risposta ad un\u2019altra domanda conseguente \u2013 a me molto cara come terapeuta del GdS \u2013 che formulo cos\u00ec:\u201cQual \u00e8 lo Sguardo adeguato per comprendere e ri-velare <em>quella misteriosa necessit\u00e0 della psiche di oggettivarsi nei sogni, nelle immagini, nell\u2019arte?\u201d<br \/>\n<\/em>Quale Sguardo favorisce \u2013 sblocca, cura \u2013 questo processo? Che Jung dice essere di autoguarigione della psiche.<\/p>\n<p>Per comprendere questo dobbiamo guardare le cose dal punto di vista della immagine e tenere presente che l\u2019immagine mi guarda, e che non si tratta di spiegarla, ma di interrogarla.<br \/>\nGuardare \u00e8 interrogare con gli occhi.<br \/>\nDice Berger \u2013 in <em>Ritratti<\/em> \u2013 che per Giacometti guardare \u00e8 una forma di preghiera.<br \/>\n<em>\u201cEcco perch\u00e9 il contenuto di ogni sua opera piuttosto che nella natura della figura o della testa raffigurata risiede nella storia incompleta del suo guardarla. L\u2019atto di guardare era per lui una forma di preghiera \u2013 era diventato un modo per avvicinare l\u2019assoluto, pur senza mai riuscire ad afferrarlo. Era l\u2019atto di guardare che gli dava la consapevolezza di essere perennemente sospeso tra essere e verit\u00e0\u201d <\/em><\/p>\n<p>In questo senso a mio parere anche <em>Ritratti <\/em>\u00e8 una forma di preghiera laica.<\/p>\n<p>Lo Sguardo di J.B. \u00e8 uno sguardo paziente e in movimento che si muove curioso di trovare nuove connessioni, e nuove figure prima invisibili emergono dallo sfondo.\u00a0<br \/>\nUno Sguardo che \u00e8 pensiero, nel senso in cui dice il poeta D.H. Lawrence nella poesia Thought, pensare: <em>\u201cPensare \u00e8 guardare in faccia la vita, e leggere quel che si pu\u00f2 leggere (\u2026) Pensare \u00e8 un uomo intero che partecipa con tutto se stesso\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Questa abitudine a \u201cpensare\u201d sembra \u2013 scrive Geoff Dyer in <em>Capire una fotografia<\/em> \u2013 una versione duratura e disciplinata di qualcosa che Berger aveva intuito nell\u2019infanzia. In <em>Qui dove ci incontriamo<\/em> (2005) la madre di Berger lo ricorda da bambino<em>: \u201cNon ho mai visto nessuno guardare con la tua intensit\u00e0, in punta al tuo sedile\u201d.<br \/>\n<\/em>J.B. \u00e8 capace di interrogare il visibile con intensit\u00e0 di attenzione e anche con tenerezza.<br \/>\nIl suo guardare \u00e8 una forma di preghiera.<br \/>\nDel resto Malebranche diceva che \u201c<em>l\u2019attenzione \u00e8 la preghiera naturale dell\u2019anima\u201d.<\/em><\/p>\n<h2><strong>Sguardo come \u201cpelle\u201d<\/strong><\/h2>\n<p>Il suo Sguardo come pelle ci mostra l\u2019invisibile: lo sfondo diventa figura, e ci consente di vedere.<br \/>\nVorrei accennare in una battuta alla funzione che l\u2019Immagine svolge che \u00e8 simile a quella della pelle psichica, nel senso descritto da Anzieu, mediando tra interno ed esterno, ed \u00e8 anche per questo che non \u00e8 facile cambiare pelle e vedere altro. L\u2019immagine come pelle implica infatti la scelta di cosa \u00e8 Io e cosa \u00e8 non-Io e \u2013 poich\u00e9 ci sono visioni che ci inquietano e non vogliamo vedere \u2013 il nostro sguardo non le raccoglie, anche se le abbiamo davanti agli occhi.<br \/>\nNoi analisti prestiamo orecchio e siamo attenti allo sfondo, al dettaglio che getta luce, e fa emergere e vedere figure nuove.<\/p>\n<p>Proprio per questo mi sono ritrovata in quello che Berger scrive a proposito del dettaglio \u2013 di quello che \u00e8 sullo sfondo \u2013 nell\u2019opera di Vermeer.<\/p>\n<p>Sottolinea come Vermeer metta l\u2019accento su dettagli, che nei suoi quadri rimandano a ci\u00f2 che si sottrae alla percezione visiva, e afferma come ogni cosa, in ogni interno da lui dipinto, rimandi a eventi esterni alla stanza<em>. \u201cIl loro spirito e il contrario del domestico. La funzione dell\u2019angolo isolato della stanza e di ricordarci l\u2019infinito. &#8230; \u00e8\u00a0 stato il primo a dubitare dell\u2019adeguatezza dell\u2019evidenza visiva\u201d. <br \/>\n<\/em>Berger ci fa vedere oltre quando raccoglie il dettaglio che ci fa vedere le cose in altra luce.<\/p>\n<p>Il suo sguardo sa trovare\u00a0 il segreto nascosto dietro l\u2019opera che ha dinanzi \u201c<em>sa toccare il tema di fondo costante, una sorta di soggetto nascosto ma continuo\u201d.<br \/>\n<\/em>Jung direbbe il mito personale, l\u2019aspetto mitobiografico dell\u2019autore dell\u2019opera.<br \/>\nBerger \u2013 come \u00a0per la grotta di Chauvet \u2013 immagina connessioni visionarie eppur reali, quando per farci comprendere l\u2019opera di Frida Khalo ci suggerisce che aspirava alla sensibilit\u00e0 della sua pelle. Ci suggerisce che ci\u00f2 che dipingeva le veniva da <em>\u201cun duplice senso del tatto: la conseguenza dell\u2019immaginario che stava dipingendo la propria pelle\u201d, \u201cla sensazione del legno lucido di un parquet, la lanugine delle piume di un pulcino, la superficie cristallina di una pietra\u201d<\/em> o quando a proposito delle atmosfere di Turner ci dice della sua esperienza di una bottega di barbiere: <em>\u201cimmaginiamo la bottega del barbiere: acqua, schiuma, vapore, metallo luccicante, specchi appannati, catini o bacili bianchi in cui il liquido saponoso viene mosso dal pennello del barbiere e sul cui fondo vanno a depositarsi i residui. Pensiamo all\u2019analogia tra il rasoio del padre e la spatola di cui Turner seguito a servirsi cos\u00ec ampiamente.\u201c<\/em><\/p>\n<p>E per fare questo racconta. Usa il verbo raccontare, non descrivere o criticare e neppure interpretare. Non fa fuori l\u2019immagine con l\u2019interpretazione, ma rispetta il mistero. Le fa vivere. Lavora per amplificazione e permette di \u201c<em>inconsciarsi<\/em>\u201d, come direbbe lo psicoanalista A. Ferro, o di nuovo \u201c<em>fa lavorare le immagini<\/em>\u201d\u00a0 come dice lo psicoanalista francese P. Fedida a proposito dell\u2019analisi che sarebbe l\u2019arte di far lavorare i sogni. \u00c8 uno storyteller.<br \/>\nEd \u00e8 quello che ci troviamo a fare anche noi terapeuti. Il racconto rende vivo. Anima.<br \/>\nCome terapeuti del GdS siamo testimoni di un <em>\u201cpoieo\u201d, <\/em>di un farsi della psiche che diventa figura, di \u201c<em>quella cosa muta e tremante\u201d<\/em> \u2013 di cui parla anche JB \u2013 che prende forma, si oggettiva.<br \/>\nQuando ce la troviamo davanti ci chiediamo da dove proviene? La interroghiamo per comprendere cosa c\u2019\u00e8 dietro.<br \/>\nL\u2019Immagine ci guarda!<br \/>\nPer poter entrare in contatto con questa sorta di melodia \u00e8 necessario andare fino alla preistoria della nostra esistenza, prima della separazione corpo e mente: al pre-verbale.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario quindi \u2013 Berger dice anche per tradurre \u2013 per comprendere e per vedere \u2013 \u201c<em>per <\/em><em>sollevare la vista<\/em><em> alla percezione\u201d<\/em> come ha detto C. Campo \u2013 toccare quell\u2019inarticolato, ci\u00f2 che sta dietro le cose, i \u201c<em>precordi<\/em>\u201cscrive S. V. Finzi. Luogo da toccare anche per noi terapeuti, perch\u00e9 \u00e8 anche il luogo della cura. Luogo silenzioso e muto, ma vivo.<br \/>\nForse per questo Arundhati Roy dice che J.B. \u00e8 \u201c<em>un guaritore capace di curare gli scrittori feriti.\u201d<\/em>\u00a0 E non solo gli scrittori. Leggerlo fa bene. \u00c8 una forma di meditazione.<\/p>\n<h2><strong>Il poeta e la \u201cluce del vero\u201d<\/strong><\/h2>\n<p>Penso che pi\u00f9 di ogni altra cosa Berger sia un poeta perch\u00e9, come scrive Chandra, poeta \u00e8 chi <em>\u201c<\/em><em>usa una lingua cellulare, che sa parlare al corpo\u201d. Una lingua che<\/em> \u201c<em>fa\u201d.<\/em><\/p>\n<p>J.B. \u00e8 un poeta nel senso pi\u00f9 vero della parola. Il poeta sa toccare dove lo incontra \u2013 in un testo, in un quadro o in un accadimento \u2013 il <em>\u201cpoieo\u201d <\/em>che sta dietro quella cosa, che sta dietro il farsi della cosa, quello che l\u2019ha generata e la anima, la tiene viva, <em>\u00a0\u201cla cosa tremante e quasi muta\u201d <\/em>e ce la mostra, ce la ri-vela.<br \/>\nPer fare questo oltre che poeti bisogna essere artigiani nel senso che \u201c<em>narrare \u00e8 lavorare la materia prima delle esperienze \u2013 altrui e proprie \u2013 in modo solido, utile, irripetibile, un artigianato che implica \u201canima, occhio, mano\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Vorrei qui far risuonare lo sguardo di J.B. con le parole del poeta Franco Loi nella conversazione poetica con Marco Manzoni \u201c<em>La luce del vero<\/em>\u201d. Loi dice che poeta \u00e8 colui che sa intravedere nelle maglie della quotidianit\u00e0 \u201c<em>la luce del vero<\/em>\u201d.\u00a0 Vedi <em>\u201cla luce del vero\u201d <\/em>quando sai toccare anima e corpo, spirito e materia.<br \/>\nLa luce del vero \u00e8 dove l\u2019ignoto e il noto sono insieme e dove vedo che le cose tangibili sono mosse da altro.<br \/>\nJohn Berger ci fa intravedere e sentire questo. Ci fa fare l\u2019esperienza.<br \/>\nE questo fa bene, ripara. Cura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Iolanda Stocchi Come psicoanalista e terapeuta del Gioco della Sabbia, sono naturalmente interessata a tutto ci\u00f2 che \u00e8 manifestazione dell\u2019anima, oggettivazione della psiche, e all\u2019immaginazione come cura, di cui il gioco e il disegno sono espressione, riparazione e cura. Jung diceva: \u201cTutto quello di cui siamo consapevoli \u00e8 un\u2019Immagine. E l\u2019Immagine \u00e8 Psiche.\u201d E [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1975,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.2 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Sguardo come Ascolto visivo dell\u2019Inarticolato e ri-velazione del Segreto - Adriana Mazzarella e Jung<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/sguardo-come-ascolto-visivo-dellinarticolato-e-ri-velazione-del-segreto\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Sguardo come Ascolto visivo dell\u2019Inarticolato e ri-velazione del Segreto - Adriana Mazzarella e Jung\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"di Iolanda Stocchi Come psicoanalista e terapeuta del Gioco della Sabbia, sono naturalmente interessata a tutto ci\u00f2 che \u00e8 manifestazione dell\u2019anima, oggettivazione della psiche, e all\u2019immaginazione come cura, di cui il gioco e il disegno sono espressione, riparazione e cura. Jung diceva: \u201cTutto quello di cui siamo consapevoli \u00e8 un\u2019Immagine. E l\u2019Immagine \u00e8 Psiche.\u201d E [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/sguardo-come-ascolto-visivo-dellinarticolato-e-ri-velazione-del-segreto\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Adriana Mazzarella e Jung\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2019-04-28T15:10:17+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ascolto-visivo-1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"641\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"479\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/sguardo-come-ascolto-visivo-dellinarticolato-e-ri-velazione-del-segreto\/\",\"url\":\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/sguardo-come-ascolto-visivo-dellinarticolato-e-ri-velazione-del-segreto\/\",\"name\":\"Sguardo come Ascolto visivo dell\u2019Inarticolato e ri-velazione del Segreto - Adriana Mazzarella e Jung\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/sguardo-come-ascolto-visivo-dellinarticolato-e-ri-velazione-del-segreto\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/sguardo-come-ascolto-visivo-dellinarticolato-e-ri-velazione-del-segreto\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ascolto-visivo-1.jpg\",\"datePublished\":\"2019-04-28T14:59:57+00:00\",\"dateModified\":\"2019-04-28T15:10:17+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/sguardo-come-ascolto-visivo-dellinarticolato-e-ri-velazione-del-segreto\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/sguardo-come-ascolto-visivo-dellinarticolato-e-ri-velazione-del-segreto\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/sguardo-come-ascolto-visivo-dellinarticolato-e-ri-velazione-del-segreto\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ascolto-visivo-1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ascolto-visivo-1.jpg\",\"width\":641,\"height\":479},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/sguardo-come-ascolto-visivo-dellinarticolato-e-ri-velazione-del-segreto\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Sguardo come Ascolto visivo dell\u2019Inarticolato e ri-velazione del Segreto\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/\",\"name\":\"Adriana Mazzarella e Jung\",\"description\":\"Jung, Sand Play Therapy, Dante Alighieri\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Sguardo come Ascolto visivo dell\u2019Inarticolato e ri-velazione del Segreto - Adriana Mazzarella e Jung","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/sguardo-come-ascolto-visivo-dellinarticolato-e-ri-velazione-del-segreto\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Sguardo come Ascolto visivo dell\u2019Inarticolato e ri-velazione del Segreto - Adriana Mazzarella e Jung","og_description":"di Iolanda Stocchi Come psicoanalista e terapeuta del Gioco della Sabbia, sono naturalmente interessata a tutto ci\u00f2 che \u00e8 manifestazione dell\u2019anima, oggettivazione della psiche, e all\u2019immaginazione come cura, di cui il gioco e il disegno sono espressione, riparazione e cura. Jung diceva: \u201cTutto quello di cui siamo consapevoli \u00e8 un\u2019Immagine. E l\u2019Immagine \u00e8 Psiche.\u201d E [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/sguardo-come-ascolto-visivo-dellinarticolato-e-ri-velazione-del-segreto\/","og_site_name":"Adriana Mazzarella e Jung","article_modified_time":"2019-04-28T15:10:17+00:00","og_image":[{"width":641,"height":479,"url":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ascolto-visivo-1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/sguardo-come-ascolto-visivo-dellinarticolato-e-ri-velazione-del-segreto\/","url":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/sguardo-come-ascolto-visivo-dellinarticolato-e-ri-velazione-del-segreto\/","name":"Sguardo come Ascolto visivo dell\u2019Inarticolato e ri-velazione del Segreto - Adriana Mazzarella e Jung","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/sguardo-come-ascolto-visivo-dellinarticolato-e-ri-velazione-del-segreto\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/sguardo-come-ascolto-visivo-dellinarticolato-e-ri-velazione-del-segreto\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ascolto-visivo-1.jpg","datePublished":"2019-04-28T14:59:57+00:00","dateModified":"2019-04-28T15:10:17+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/sguardo-come-ascolto-visivo-dellinarticolato-e-ri-velazione-del-segreto\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/sguardo-come-ascolto-visivo-dellinarticolato-e-ri-velazione-del-segreto\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/sguardo-come-ascolto-visivo-dellinarticolato-e-ri-velazione-del-segreto\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ascolto-visivo-1.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ascolto-visivo-1.jpg","width":641,"height":479},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/sguardo-come-ascolto-visivo-dellinarticolato-e-ri-velazione-del-segreto\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Sguardo come Ascolto visivo dell\u2019Inarticolato e ri-velazione del Segreto"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/#website","url":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/","name":"Adriana Mazzarella e Jung","description":"Jung, Sand Play Therapy, Dante Alighieri","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1971"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1971"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1971\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1980,"href":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1971\/revisions\/1980"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}