{"id":2320,"date":"2023-03-31T10:22:25","date_gmt":"2023-03-31T08:22:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/?page_id=2320"},"modified":"2023-03-31T10:25:07","modified_gmt":"2023-03-31T08:25:07","slug":"dante-settecento-e-piu-risvegli","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/dante-settecento-e-piu-risvegli\/","title":{"rendered":"Dante. Settecento e pi\u00f9 risvegli"},"content":{"rendered":"\n\n\n<p>In vista della ricorrenza dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, nel settembre del 2021, Centopercento Teatro Aps\/Ets ha colto l\u2019occasione per proporre alla cittadinanza e al territorio una serie di iniziative culturali di varia natura, diffuse nel corso di tutto l\u2019anno corrente, e oltre, tra Brescia e provincia: manifestazioni artistiche e performative, interattive, esperienziali e divulgative<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito di queste iniziative che si leggono nel volantino allegato,\u00a0 anche una serie di eventi culturali e conferenze.<\/p>\n<p>Cito:<\/p>\n<p>\u201c..vogliamo mettere a disposizione strumenti e conoscenze che permettano alle persone di ampliare l\u2019orizzonte su un vero e proprio universo culturale e spirituale, che appartiene s\u00ec alla nostra tradizione, ma che rappresenta anche un ponte tra mondi solo all\u2019apparenza distanti, uniti tra loro dalla necessit\u00e0 di un risveglio della coscienza dell\u2019individuo, per una piena realizzazione del proprio percorso personale e sociale. Da questo punto di vista, per la sua architettura, la ricchezza sapienziale e il viaggio di \u201cformazione\u201d che compie e vi descrive Dante, la Commedia diventa la stella attorno alla quale muoversi alla scoperta di un\u2019umanit\u00e0 pi\u00f9 universale che nazionale\u2026<\/p>\n<p>Con queste attenzioni, la scelta degli argomenti \u00e8 ricaduta sulle seguenti tematiche:<\/p>\n<p>\uf0b7 il legame di Dante con culture quali l\u2019Islam (nello specifico il sufismo del XII-XIII secolo) e il catarismo (colpito da una tremenda crociata all\u2019inizio del 1200);<\/p>\n<p>\uf0b7 l\u2019approfondimento dei simboli a cui Dante ricorre nel poema, e un confronto con la tradizione e il simbolismo Ind\u00f9;<\/p>\n<p>\uf0b7 lo studio di Adriana Mazzarella, che pone l\u2019ascesa di Dante, dal centro della terra alla visione di Dio, in parallelo con il processo di individuazione elaborato da Carl Gustav Jung nel secolo scorso, sottolineando l\u2019esemplarit\u00e0 del viaggio dantesco non solo per il mondo occidentale, ma per ciascun essere umano, oltre ogni confine.\u201d<\/p>\n<h2><strong>Dante e Jung. La pedagogia nella Commedia. \u2013 a cura della Dott.ssa Paola Lanzi e della Dott.ssa Alessandra Sighele<\/strong><\/h2>\n<h3><strong>Conferenza \u00a0online \u2013 9 settembre 2021, ore 18<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019incontro si articola in due momenti distinti, ma profondamente in connessione fra loro. La prima parte verr\u00e0 dedicata al libro \u201cAlla ricerca di Beatrice. Dante e Jung\u201d, scritto da Adriana Mazzarella (medico pediatra e psicologa analista junghiana). L\u2019autrice rilegge e commenta la Commedia come narrazione poetica e simbolica del \u201cprocesso di individuazione\u201d (descritto da C.G. Jung) vissuto da Dante. Il pellegrinaggio attraverso i tre mondi appare analogo al percorso di sofferenza, riflessione e trasformazione che ha luogo nella mente e nell\u2019animo dell\u2019essere umano alla ricerca del \u201csenso\u201d, \u201cil difficile viaggio verso la realizzazione di s\u00e9\u201d (C.G. Jung).<\/p>\n<p>Di seguito verr\u00e0 presentato il progetto \u201cDante la nostra guida\u201d che ha preso spunto dalla lettura e dallo studio del libro di Adriana Mazzarella. In quest\u2019ottica si pone il nostro progetto teorico-pratico: indagare sugli aspetti archetipici del viaggio di Dante dal punto di vista simbolico e psicologico per aiutare i ragazzi a conoscere meglio se stessi cos\u00ec che possano esserne arricchiti dal punto di vista personale. Il progetto \u00e8 stato presentato in alcune scuole superiori di primo e secondo grado del trentino, \u00e8 ancora in progress in<\/p>\n<p>quanto si assesta di anno in anno in base alle esigenze specifiche rilevate.<\/p>\n<p>A questo evento partecipano:<\/p>\n<p>&#8211; Paola Lanzi,\u00a0 figlia dell\u2019autrice del testo \u201cAlla Ricerca di Beatrice\u201d,\u00a0 medico chirurgo, psicoterapeuta junghiana<\/p>\n<p>&#8211; Alessandra Sighele, ,dirigente scolastica , \u00a0e allieva della dott.ssa Mazzarella, con un formazione pedagogica su stampo junghiano, \u00a0e coautrice assieme a Renata Lanzi (altra figlia dell\u2019autrice),\u00a0 del Progetto\u00a0 didattico teorico-pratico. \u201cDante una guida preziosa \u201c<\/p>\n<p>Il\u00a0 webinar\u00a0 si articola in questo modo:<\/p>\n<p>&#8211; Introduzione\u00a0 ( Paola Lanzi )<\/p>\n<p>&#8211; Proiezione video di una conferenza di Adriana Mazzarella<\/p>\n<p>&#8211; Il Progetto scolastico (Alessandra Sighele)<\/p>\n<h2><strong>Relazione della dott.ssa Paola Lanzi<\/strong><\/h2>\n<h3>Dante e Jung : la Pedagogia nella Commedia<\/h3>\n<p>Ringrazio Antonio, per l\u2019invito e per aver organizzato questo evento, che doveva svolgersi\u00a0\u00a0\u00a0 l\u2019anno scorso, ma a causa della pandemia \u00e8 stato procrastinato fino ad oggi. Da allora tante cose son cambiate.<\/p>\n<p>Il progetto pedagogico del quale parliamo oggi, prende spunto dalla ricerca di mia madre, Adriana Mazzarella, medico pediatra e analista junghiana, portata avanti sin dalla sua giovane et\u00e0. Ha intuito infatti\u00a0 \u00a0che la Divina Commedia trattava proprio di un \u00a0percorso \u201cpsicologico\u201d che Dante fa\u00a0 all\u2019interno di se stesso, e che Lei ha \u00a0chiamato il viaggio all\u2019interno dell\u2019Uomo. Ora, cogliere questo aspetto non \u00e8 una novit\u00e0 nella lettura dell\u2019Opera, ma Adriana lo colse nei lontani anni 60-70 e da l\u00ec inizi\u00f2 la sua ricerca che, in un certo senso, \u00a0\u00a0ha spianato una strada anche se allora fu piuttosto osteggiata sia nei circoli psicoanalitici e che letterari.<\/p>\n<p>Nel video , \u00a0\u00e8 lei stessa che pi\u00f9 volte ribadisce la valenza educativa della sua ricerca, ed infatti, dopo la sua morte nel 2015, Renata Lanzi, mia sorella, psicomotricista con una grossa esperienza nell\u2019ambito teatrale, e la sua cara amica, nonch\u00e9 allieva di Adriana, Alessandra Sighele\u00a0 (dirigente scolastica con una formazione junghiana), hanno deciso di proporre questa lettura psicologica del percorso di Dante nella Commedia, ai ragazzi delle scuole medie e superiori. Da l\u00ec il progetto,\u00a0 \u201cDante, una guida sicura\u201d, di cui vi parler\u00e0 Alessandra.<\/p>\n<p>Purtroppo nel frattempo mia sorella \u00e8 prematuramente scomparsa, e quindi sono qui, oggi, \u00a0con Alessandra, \u00a02 orfane, ma entrambe abbiamo deciso di continuare il cammino intrapreso, ognuno per la propria competenza.<\/p>\n<p>Non sono una studiosa o una esperta di Dante, ma un medico ospedaliero e da poco psicoterapeuta \u00a0junghiana per\u00f2 sono stata testimone della ricerca autentica di mia madre, che \u00e8 \u00a0durata tutta la sua vita: \u00a0\u00a0l\u2019ho sentita parlare alle\u00a0 numerose conferenze che ha tenuto, divulgative e per analisti, \u00a0e il \u00a0messaggio che trasmetteva mi ha sempre toccato delle corde interiori.<\/p>\n<p>In ambito psicoterapeutico junghiano,\u00a0 la ricerca sulla Divina Commedia sta continuando; \u00a0ricordo \u00a0Claudio Widmann, che \u00a0ha pubblicato recentemente un libro sull\u2019argomento; tuttavia in ambito pedagogico, a nostro sapere,\u00a0 non c\u2019\u00e8 molto.<\/p>\n<p>Dopo questo preambolo<\/p>\n<h3>Brevemente la sua vita<\/h3>\n<p>Adriana Mazzarella \u00e8 nata nel 1925 a Napoli da una famiglia dei bassi, dotata di grande \u00a0sensibilit\u00e0\u00a0 artistica (nonno, padre e zii \u00a0pittori).<\/p>\n<p>La famiglia si \u00e8 trasferita nel 1927 a Milano ove Adriana ha poi vissuto per tutta la vita. Come donna nata alla fine degli anni 20, ha vissuto gran parte degli eventi del 900, \u00e8 stata testimone di un mondo che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. \u00a0Una personalit\u00e0 complessa la sua, da sempre attratta, appassionata, innamorata \u00a0di Dante e della Divina Commedia, per lei fonte di forza e ispirazione durante gli anni difficili della 2\u00b0 guerra, sfollata nelle montagne attorno a Bormio, ma anche dopo.<\/p>\n<p>Ritornata a Milano, si \u00e8 laureata in Medicina negli anni 50, andando contro il volere dei genitori, (una donna medico giammai!) e \u00a0quindi da sempre \u00e8 \u00a0andata controcorrente, ha sfidato i limiti imposti dal sociale per rispondere a una chiamata interiore. In un certo senso \u00a0\u00a0\u00e8 appartenuta a una avanguardia culturale dell\u2019epoca, \u00e8 stata esempio di emancipazione femminile, sebbene lontana dalla politica e dai movimenti dell\u2019epoca. Dopo la laurea ha lavorato come pediatra per 20 aa, \u00a0e nel mezzo della sua vita, attorno ai 45 -50 aa, \u00a0in seguito a una crisi personale e professionale. si \u00e8 avvicinata alla psicologia analitica di Jung. Lei stessa ha iniziato una analisi (cosa alquanto nuova per quei tempi).<\/p>\n<p>Secondo Adriana Mazzarella il percorso personale di auto conoscenza\u00a0 \u00e8 anche un percorso, in certo senso \u201dspirituale\u201d,\u00a0 non in senso teologico ma in senso di ricerca interiore, arrivare alla propria verit\u00e0, al proprio senso dell\u2019esistenza. Negli anni 70, oltre alla psicologia analitica, riprende in mano anche\u00a0 il percorso narrato da Dante nella\u00a0 Commedia (memore dell\u2019amore giovanile) perch\u00e9 \u00a0ritrovava delle assonanze con il percorso individuazione di Jung, cio\u00e8 il percorso di autoconoscenza.<\/p>\n<p>Il primo seminario di Adriana Mazzarella sull\u2019argomento \u00e8 stato nel 1977 e da li una lunga serie. \u00a0Dotata di una grande umanit\u00e0 e di un profondo Amore per i suoi pazienti e per lo studio,\u00a0 di una linea di pensiero non banale, da un lato osteggiata dai circoli analitici milanesi, dall\u2019altra fu appoggiata da 2 figure di spicco nel mondo junghiano, da Marie Louise Von Franz (allieva da sempre di Jung) e da Dieter Bauman (nipote diretto di J, anche lui psichiatra e analista).<\/p>\n<p>\u00a0Nel 1991 pubblic\u00f2 per la prima volte\u00a0 questo libro \u201cAlla ricerca di Beatrice, Il viaggio di Dante e dell\u2019uomo moderno\u201d, con una riedizione nel 2016, da parte della casa editrice Edra.<\/p>\n<h3><strong>Due parole su Jung<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Carl Gustav Jung<\/strong>, nato in \u00a0Svizzera, 1875,\u00a0 fu il fondatore della Psicologia Analitica, corrente che si \u00e8 distaccata dalla psicoanalisi di Freud, di cui Jung\u00a0 fu collega e allievo per un periodo. Accanto a un inconscio personale (la grande scoperta di Freud), <strong>Jung presupponeva l\u2019esistenza sin dalla nascita anche di un inconscio che andava al di l\u00e0 del singolo, sovrapersonale, che ha chiamato collettivo<\/strong>, composto da immagini \/istanze primordiali, senza tempo, arcaiche, che ci portiamo dentro, come se ci fosse un \u201cpatrimonio genetico della psiche\u201d che si \u00e8 accumulato durante l\u2019 evoluzione,\u00a0 comune a tutta l\u2019umanit\u00e0. Queste istanze le ha chiamate <strong>archetipi.<\/strong> \u00c8 impossibile per l\u2019uomo conoscere l\u2019archetipo, perch\u00e9 inconscio, ci\u00f2 che si manifesta sono le\u00a0 immagini archetipi, che si sperimentano e si manifestano al soggetto attraverso i sogni, le creazioni , le fantasie.<\/p>\n<p>Per Jung, in ogni individuo esiste una forza vitale autentica, naturale, \u00a0\u00a0che spinge l\u2019uomo alla \u201cindividuazione di se stesso\u201d, al <strong>\u00a0\u00a0\u201cprocesso di Individuazione<\/strong>\u201d.\u00a0 Jung intende quel processo per cui una persona durante\u00a0 il suo percorso di vita,\u00a0 \u00e8 spinta a\u00a0 diventare se stessa,\u00a0\u00a0 integrata, unica\u00a0 e distinta dagli altri e dalla psicologia collettiva (pur mantenendosi in relazione con questa realt\u00e0).<\/p>\n<p>Ma nonostante la storia di ogni persona sia unica e irripetibile, Jung\u00a0 ha \u00a0\u00a0tuttavia ritrovate delle caratteristiche tipiche, che si ripetono e che sono comuni a tutti i processi di individuazione\u2026.e uno di questi \u00a0\u00e8 proprio il confronto tra L\u2019Io, gli aspetti coscienti della nostra personalit\u00e0, e <strong>l\u2019Ombra<\/strong>, gli aspetti pi\u00f9 oscuri, inconsci della personalit\u00e0, cio\u2019 che di noi rimoviamo e non conosciamo, e che spesso si manifestano\u00a0 come pulsioni, reazione istintive, \u00a0che vanno al di l\u00e0 del nostro controllo.<\/p>\n<p>Per Jung, attivare un processo individuativo, implica divenire pi\u00f9 consapevole di se stessi,\u00a0 conoscere la propria ombra in modo che possa \u00a0tramutarsi in luce, essere in grado di <strong>conciliare i propri\u00a0 opposti<\/strong>.\u00a0 Infatti Jung mette bene in evidenza come i diversi aspetti della nostra psiche siano in contraddizione tra di loro. E\u2019 importante instaurare una dialettica, entrare in relazione con il processo in noi, come fa Dante,\u00a0 con tutti gli attori in gioco, favorire quella rete interna di comunicazione con le diverse parti di noi, dar loro voce. Lavorare sul \u201cdentro\u201d ha un effetto anche sul \u201cfuori\u201d, per favorire anche la rete con il mondo esterno. Cio\u00e8 se Io riconosco i miei lati Ombra non le proietter\u00f2 pi\u00f9 sugli altri, che sarannomeno minacciosi. Ci\u00f2 creer\u00e0 minori conglitto e una maggiore assunzione <strong>\u00a0una propria responsabilit\u00e0<\/strong> di chi si \u00e8. Il Processo \u00a0di Individuazione non \u00e8 solo a carico del singolo, ma dovrebbe diventare il processo di individuazione universale che\u00a0 \u00e8 la nostra umanit\u00e0. \u00a0Resta comunque ancora \u00a0un mistero.<\/p>\n<h3><strong>Che parallelismo trov\u00f2 Adriana \u00a0Tra Dante e Jung?<\/strong><\/h3>\n<p>Adriana Mazzarella ha colto la stretta affinit\u00e0 tra il percorso individuazione di Jung e il viaggio di Dante, e in questo modo, aprendo la strada a una visione psicologica della Commedia. Prima di lei solo una analista inglese HELEN LUKE nel 1975 aveva colto nel viaggio della Commedia un viaggio simbolico;\u00a0 poi c \u00e8 il lavoro di sig.ra Marie Tofanari (amica della mamma) una studiosa che affrontato la Commedia come ricerca spirituale.<\/p>\n<p>Argomento di fondo, dunque, \u00e8 che la Divina Commedia parla di un percorso individuativo, quello di Dante. Lo possiamo chiamare viaggio all\u2019interno dell\u2019Uomo, un viaggio descritto nei percorsi delle\u00a0 Grandi Tradizioni, che \u00e8 sempre attuale perch\u00e9 riguarda ognuno di noi, e tutte le epoche.<\/p>\n<p>Questo viaggio \u00e8 quello che Adriana Mazzarella ha fatto dentro di s\u00e9; lei parla di Dante , di Jung ma anche di s\u00e9 stessa, del suo percorso; questo libro tratta di una ricerca sentita, vissuta sulla e nella propria pelle. Le persone che lo hanno letto, sentono parole sincere di grande credibilit\u00e0, perch\u00e8 \u00e8 sentito, ricco di profondit\u00e0, di esperienze comuni a tutti noi. \u00a0<\/p>\n<p>Cito:<\/p>\n<p>\u201cla Commedia non pu\u00f2 essere compresa solo con l\u2019aiuto dell\u2019intelletto razionale. Come tutte le grandi opere hanno un profondo senso umano e sacro; essa deve essere riscoperta \u201cspiritualmente\u201d in ogni epoca, non diversamente da come Dante aveva reinterpretato e rivissuto secondo lo spirito del suo tempo i valori dell\u2019antichit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Un primo parallelismo riguarda proprio l\u2019incipit: Dante inizia il poema \u201cnel mezzo del cammin di nostra vita\u201d. Jung, a sua volta, sottolinea <strong>l\u2019importanza della seconda met\u00e0 della vita,<\/strong> sebbene in realt\u00e0 riguarda qualsiasi momento di smarrimento e di crisi che le persone vivono.. \u201cci\u00f2 che \u00e8 stato fino ad adesso, non ha pi\u00f9 senso\u201d. E\u2019 esperienza comune a molti analisti, che nelle loro stanze di terapia, sono testimoni di come, spesso, \u00a0un evento della vita, un lutto, una separazione, la perdita del lavoro, ad un certo punto spinge, a cercare un aiuto per \u00a0conoscere qualcosa di pi\u00f9 di se\u2019, a capire, con maggiore profondit\u00e0,\u00a0 cosa sta succedendo, qual \u00e8 il senso della propria vita.<\/p>\n<p>Ma a volte la crisi si manifesta semplicemente perch\u00e9 in quella fase della vita ci si scontra con <strong>il senso del limite<\/strong>. Ci si rende conto che non siamo eterni e che la morte \u00e8 una certezza; da li si \u00e8 chiamati a fare i conti con il limite. Ricordo che la caratteristica \u00a0nella nostra epoca e\u2019 che \u00a0<strong>abbiamo perso il senso del limite<\/strong>, (e da li i malesseri che viviamo)\u00a0 e questi due grandi, Dante e Jung, ci ricordano che con questo dobbiamo fare i conti quotidianamente..mai come adesso \u00e8 stata la Natura, la pandemia da Covid , a obbligarci\u00a0 a rispettare un limite.<\/p>\n<p>Quel \u201cmi ritrovai\u201d \u00e8 , come dire ,\u00a0 il rendersi conto del proprio smarrimento, e questa consapevolezza non \u00e8 scontata. Se non mi ci rende conto\u00a0 di essere smarriti, non si pu\u00f2 andare da nessuna parte.<\/p>\n<p>Per questo Il viaggio di Dante,\u00a0 attraverso l\u2019 Inferno, purgatorio e paradiso, per come l\u2019 ha visto Adriana Mazzarella, ha una forte analogia con il processo di \u00a0autoconoscenza di Jung.<\/p>\n<p>\u201cSe ci immergiamo nei 3 mondi della Commedia, con atteggiamento docile di ricerca e senza pregiudizi, possiamo scoprire tante verit\u00e0 sul mondo interiore dell\u2019uomo. La psicologia moderna ha iniziato solo in questo secolo a occuparsi di questo campo, ma le \u201cleggi\u201d che regolano la psiche , per quel poco che \u00e8 dato di penetrare in questo mistero,\u00a0 erano gi\u00e0 presenti all\u2019inizio del Trecento nell\u2019opera di Dante, enunciate con potenti immagini\u00a0 dal suo\u00a0 genio creativo, che \u00e8 stato il suo destino, la sua gioia, la sua agonia\u201d.<\/p>\n<p>Altra analogia tra Dante e Jung, \u00e8 che entrambi sono sostenitori\u00a0 della <strong>vita simbolica<\/strong>.<\/p>\n<p>Tutto il poema di D \u00e8 simbolico. Adriana Mazzarella evidenzia l\u2019importanza di leggere le vicende della vita\u00a0 sul piano simbolico. Anche Jung dice lo stesso: solo se l\u2019esperienza \u00e8 simbolica troviamo il senso di quello che stiamo vivendo. Per entrambi \u00e8 importanti vivere simbolicamente, perch\u00e9 \u00e8 li\u00a0 che sta il senso del nostro andare\u00a0 avanti.<\/p>\n<p>Sulla pluralit\u00e0 dei significati del poema, e i livelli di lettura della Commedia, come espressi da Dante stesso nella sua lettera a Ca Grande della Scala, Adriana \u00a0\u00a0si sofferma sull\u2019ultimo..il quarto quello anagogico, che chiamiamo anche simbolico, spirituale,\u00a0 che porta in alto, .., Dante lo chiama \u201csovrasenso\u201d\u2026 .. \u00e8 il significato nascosto, che non \u00e8 dicibile, ma che va scoperto da ciascuno dentro di s\u00e9\u201d.<\/p>\n<p>\u201c Il compito della Commedia, il suo messaggio\u201d, scrive Adriana Mazzarella, \u201d \u00e8 di spiegare all\u2019uomo, attraverso l\u2019incanto della poesia, come sia possibile trasformare in energia positiva gli ostacoli alla realizzazione che egli porta in s\u00e9. Per affrontare un cos\u00ec duro cammino \u00e8 necessaria quella forza dell\u2019Eros\u00a0\u00a0 che in tutte le culture del mondo tiene uniti l\u2019uomo e l\u2019universo\u2026\u00e8 la via dell\u2019individuazione di cui parla Jung\u201d.<\/p>\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a id=\"wp-block-file--media-f79ffca2-9aae-4df4-8913-abc18133c53a\" href=\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Progetto.-Dante-Settecento-e-piu-risvegli-CENTOPERCENTO-TEATRO-APS-ETS.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">PDF: Progetto.-Dante-Settecento-e-piu-risvegli-CENTOPERCENTO-TEATRO-APS-ETS<\/a><a href=\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Progetto.-Dante-Settecento-e-piu-risvegli-CENTOPERCENTO-TEATRO-APS-ETS.pdf\" class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-f79ffca2-9aae-4df4-8913-abc18133c53a\">Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a id=\"wp-block-file--media-f79ffca2-9aae-4df4-8913-abc18133c53a\" href=\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Qual-e-colui-che-sognando-vede.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">PDF: Qual-e-colui-che-sognando-vede<\/a><a href=\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Qual-e-colui-che-sognando-vede.pdf\" class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-f79ffca2-9aae-4df4-8913-abc18133c53a\">Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-thumbnail\"><a href=\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Qual-e-colui-che-sognando-vede-1.jpeg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" data-id=\"2328\" src=\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Qual-e-colui-che-sognando-vede-1-150x150.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2328\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-thumbnail\"><a href=\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Qual-e-colui-che-sognando-vede-1.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" data-id=\"2330\" src=\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Qual-e-colui-che-sognando-vede-1-150x150.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2330\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-thumbnail\"><a href=\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Qual-e-colui-che-sognando-vede-2.jpeg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" data-id=\"2329\" src=\"https:\/\/www.adrianamazzarella.it\/new\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Qual-e-colui-che-sognando-vede-2-150x150.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2329\"\/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In vista della ricorrenza dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, nel settembre del 2021, Centopercento Teatro Aps\/Ets ha colto l\u2019occasione per proporre alla cittadinanza e al territorio una serie di iniziative culturali di varia natura, diffuse nel corso di tutto l\u2019anno corrente, e oltre, tra Brescia e provincia: manifestazioni artistiche e performative, interattive, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":2328,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.2 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Dante. 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